Menu Chiudi

Chi è Nicoletta Boldrini:

Sono una facilitatrice. Facilito le persone e le aziende a:
– SAPERE (conoscenza): sviluppando il pensiero critico attraverso l’informazione, la divulgazione e l’alfabetizzazione
– SAPER ESSERE (mentalità): stimolando e sviluppando il Futures Thinking attraverso l’alfabetizzazione al futuro (Futures Literacy)
– SAPER FARE (scoperta): formando, facilitando e praticando Futures&Foresight

Sono specializzata in ETS – Emerging Technologies Scanning – e Technology Foresight, Facilitatrice Maieutica e formatrice. Applico il Futures&Foresight e gli approcci metodologici di Creative Problem Setting/Solving, Liberating Structures, Design Thinking e metodo LEGO® SERIOUS PLAY® in progetti per aziende ed istituzioni formative.

Umanista prestata alla Scienza, sono una giornalista e divulgatrice in ambito Science/Tech e Futures Literacy Advocate (con un focus su tecnologie emergenti e scenari futuri), Direttrice Responsabile della testata Tech4Future, relatrice e moderatrice in molti eventi e conferenze.

Membro del Consiglio Direttivo di AFI – Associazione dei Futuristi Italiani.
Membro di:
– Global Futures Society (GFS, Dubai);
– APF – Association of Professional Futurists;
– WFSF – World Futures Studies Federation;
– FEN – Foresight Europe Network;
– IIFTF – Italian Institute for the Future.
Partecipo attivamente alle comunità di pratica internazionali nel campo dei Futures Studies e contribuisco alla Futures Literacy.

Perché Nicoletta firma il Global Enaction Manifesto:

Il concetto di "contagio esemplare", così centrale nel Manifesto, mi ha colpita per la sua forza evocativa. È l’idea che sia il nostro agire, più che le parole, a generare impatti reali, stimolando trasformazioni profonde attraverso l’esempio personale. In questa prospettiva riconosco pienamente l’essenza del mio lavoro, che è quella di facilitare esperienze capaci di risvegliare una consapevolezza sistemica autentica e di coltivare l'empatia come risorsa cruciale per abitare la complessità del nostro tempo. Firmare il Manifesto significa quindi, per me, testimoniare pubblicamente una scelta coerente e intenzionale, un impegno autentico verso un cambiamento eco-sistemico della società. È un modo per riaffermare con forza il valore imprescindibile dell’intreccio fra sapere, saper essere e saper fare, perché è solo attraverso questa integrazione che possiamo costruire futuri sostenibili, desiderabili e profondamente umani.

Firma anche tu il Global Enaction Manifesto!

Aderisci al Manifesto e racconta ciò che già stai facendo per adottarlo e la tua esperienza nel realizzarlo. Basta compilare il form a questo link:

https://www.enactionmanifesto.com/firma-il-manifesto/

La foto di copertina è di Elena Escagedo da Pixabay